FILOSOFIA

Il Vintage Market è il terzo elemento caratterizzante il Festival. Banchi selezionati per merce e qualità, così che gli appassionati potessero trovare nel Rètro Market un vero punto di riferimento. L’oggettistica ed il vestiario Vintage, da sempre apprezzati e venduti in tanti mercatini, assume negli ultimi anni il carattere di “Cool dresses” che prima non aveva all’interno delle tendenze di moda.

Oggi saper scegliere una camicia o una scarpa Rètro e saperla inserire all’interno del proprio modo di vestire, significa “Avere Gusto”, così come poter ascoltare un pezzo anni ’60 direttamente da un Giradischi dello stesso periodo, o scattare una fotografia in analogico, piuttosto che in digitale. E’ una tendenza fortemente connessa al concetto di “Vestirsi di Storia” ed è una moda ormai molto in voga tra giovani e meno giovani.

Rétro market 2019

Oltre 30 stand di moda e design offriranno a tutti gli appassionati un’ampia selezione di abbigliamento e oggettistica vintage e Rétro, con un’accademia di hairdress and vintage make up pronta a regalarvi la vostra perfetta acconciatura anni 30.

Il 28 giugno 2019 ore 19:00 è previsto “un secolo di Moda”  lezione con Susanna Spoto, fashion designer ed insegnante alla Fashion Institute of Technology di Firenze ci porterà nel mondo della storia della moda. Un percorso tra le tendenze del novecento che ci permetterà di comprendere e comunicare attraverso il nostro look.

OBIETTIVI 2019 / 2022

Aumentare l’offerta di stilisti di moda rétro ed antiquariato vintage, aumentando anche l’organizzazione della location e la cura dei dettagli (colori, illuminazione, brand identity).

Organizzazione di sfilate di moda – mettere al centro gli stilisti accrescendone la partecipazione, facendoli conoscere, donando ai loro capi la visibilità che meritano attraverso sfilate per linee che chiederemo vengano realizzate ed esposte per la prima volta in occasione del festival.

Seminari – verranno invitati insegnanti e specialisti di storia della moda, con focus in particolare sullo sviluppo nel corso del 900, per creare seminari gratuiti per curiosi e seminari intensivi per stiliste e sarte.