ALBERTO GIACOBBE

L’Azienda nasce nel 1939 ad opera di Giacobbe Leopoldo quando acquistò un piccolo appezzamento di terreno proprio in cima al colle San Giovenale, posizione ideale per la coltivazione della vite.

Successivamente è il figlio Alino a continuare l’opera iniziata dal padre estendendo l’Azienda fino alle dimensioni attuali.

Nel 2006 inizia l’attività di imbottigliamento grazie alla spinta del figlio Alberto che nel 2008 rileva l’intera Azienda.

L’azienda si estende per una superficie complessiva di circa 15 ettari collocati all’interno dei comuni di Paliano, Piglio ed Olevano Romano.

Le colline assolate che caratterizzano tale territorio, l’esperienza pluriennale accumulata e la dedizione di tutta la famiglia fanno si che vengano realizzati prodotti di elevata qualità, in primis il pregiato vino Cesanese e la Passerina del Frusinate.

COLICCHIO

Da sempre impegnati nel mondo dell’agricoltura, nel 2012 decidono di trasformare questa passione in un vero e proprio lavoro.

L’azienda si trova ai piedi dei Castelli Romani ( zona Pavona) noto territorio vulcanico che oggi rischia di allontanarsi troppo da quella che è stata la sua storia e vocazione agricola e vitivinicola.

L’azienda evita del tutto ogni forma di OGM ed ogni anno cerca di produrre un vino diverso da tutti gli altri, personale e sincero, cercando di interferire il meno possibile con quelli che sono i naturali processi vitali delle piante e di quel vasto mondo delle fermentazioni e maturazioni del vino.

DS-BIO

D.S. bio nasce nel 2012 dall’intuizione del suo titolare Danilo Scenna da sempre legato alle tradizioni del proprio territorio di origine.

L’obiettivo primario di questa azienda è quello di perseguire una viticoltura sostenibile, attraverso un giusto connubio tra tradizione e innovazione; in quanto unisce le tecnologie moderne, all’esperienza e alle pratiche agricole dei contadini di una volta.

I vini che si ottengono sono ricavati esclusivamente da uve prodotte con il metodo dell’agricoltura biodinamica; prodotti di elevata qualità nel pieno rispettodell’ambiente e del territorio.

PALAZZO TRONCONI

L’azienda segue il respiro della terra, la stagione delle piogge, il tempo del sole, per recuperare il miglior equilibrio tra l’azione dell’uomo e i cicli della natura.

Il suolo viene considerato come un organismo vivente, e, in quanto tale, viene rispettato, assecondando i suoi ritmi e le sue necessità.

Da questo nuovo metodo agricolo, che agisce nel pieno rispetto della vite, nasce il  vino biodinamico.

È il frutto del legame con il territorio, unico protagonista del lavoro nei campi, di una nuova fertilità, ricostituita eliminando dal “convenzionale” processo di produzione del vino quanti più “elementi di disturbo”: diserbo chimico, fertilizzazione chimica, addizioni e stabilizzazioni forzate in cantina.

Sensibilità, passione, amore per la terra sono i principi ispiratori della  produzione, volta a recuperare i benefici che la natura, una volta, ci offriva gratuitamente.

LA VISCIOLA

L’azienda agricola La Visciola sita a Piglio (FR) è portata avanti con passione da Piero, Rosa e le figlie Elisia e Cecilia.

Dal 2009 La Visciola imbottiglia tre cru di Cesanese del Piglio “PRIORE”: Mozzatta, Vignali e Ju quarto; il Vicinale e la Passerina Donna Rosa.

I vigneti, tutti risalenti agli anni ’60, sono coltivati con metodo biodinamico; questo ha permesso all’azienda di ottenere nel tempo vini con espressione territoriale e marcate caratteristiche di mineralità, sapidità, persistenza e setosità dei tannini.

Mediamente in un anno tra tutti i vini si producono circa 5000 bottiglie.

OCCHIPINTI

Dopo aver conosciuto Gradoli ed i suoi vigneti da studente della facoltà di Agraria all’Università della Tuscia di Viterbo, tanto da farne oggetto della tesi di laurea, nel 2004 intraprendo questo straordinario percorso.

Nata sulle sponde nord-occidentali del lago di Bolsena, nel territorio di Gradoli a circa 450 m s.l.m., l’Azienda Agricola Occhipinti si avvantaggia della felice condizione pedo-climatica caratterizzata dalla presenza del più grande lago vulcanico d’Europa.

L’obiettivo è preservare e valorizzare le caratteristiche dei due vitigni autoctoni di Gradoli, l’Aleatico ed il Grechetto Rosso, attraverso la selezione massale dei vitigni più adatti alla natura vulcanica dei terreni, metodi scrupolosi con le quali le uve, al giusto grado di maturazione, vengono vendemmiate e trasportate, e una speciale cura nelle fasi di appassimento, vinificazione e conservazione, dove il sapore della tradizione e l’effervescenza dell’innovazione si fondono perfettamente.

CARLO NORO

Nasce nel ’51 a Piglio, in Ciociaria, patria del Cesanese, dove trascorre l’infanzia, fino ai 10-11 anni. Suo padre era agricoltore: coltivava principalmente vite e olivo e produceva in media 24 botti di vino all’anno, oltre a olio e grano.

Poi la svolta: a causa della grandine vanno persi  tre anni consecutivi di raccolto, la crisi economica che ne consegue costringe il padre ad emigrare con la famiglia in Toscana, a Ponte Buggianese (PT) a 8 km da Montecatini Terme.

A circa 20 anni, terminati gli studi all’Istituto Professionale per le Arti Grafiche, da linotipista specializzato, impianta a Roma una tipografia (tra l’altro, nell’uso dei colori complementari in biodinamica, dice di essere stato molto aiutato dalla sua esperienza tipografica). L’attività procede bene per alcuni anni, ma poi, sopraffatto dalla mole degli impegni (a poco più di 20 anni, ha 2 operai e lavora 15 ore al giorno), non sentendosi più padrone della propria vita, cambia radicalmente attività: viene assunto da una banca, per la quale lavorerà per circa 20 anni.

MARCO ANTONELLI

Marco Antonelli, ha deciso di contribuire al recupero e alla valorizzazione della tradizione storica e culturale di Olevano Romano e del suo Cesanese, unico vitigno autoctono laziale a bacca rossa ma, al tempo stesso, guardando al futuro coltivando un sogno che è diventato realtà.

L’azienda produce vini di qualità, con metodi antichi, lasciando ad ogni lavorazione il suo tempo e rispettando la natura in ogni sua manifestazione.

I vini sono soggetti alla naturale stagionalità, sempre genuini e ricchi di sapore, storia e cultura, adatti ai palati e alle tavole di chi ricerca la bontà e la naturalezza in ogni alimento.

DE SANCTIS

La storica cantina De Sanctis produce vini dal lontano 1816. Si trova a sud di Roma, immersa nella verde campagna di Frascati, nell’area dell’antichissimo lago Regillo. Oggi la cantina è condotta da Luigi De Sanctis e dal figlio Francesco.

Nel vigneto, che ha un’ampiezza complessiva di 10 ettari, vengono coltivate secondo i metodi dell’agricoltura biologicale varietà tipiche del territorio: la Malvasia del Lazio, la Malvasia di Candia, il Trebbiano Toscano, il Bombino e il Cabernet Franc.

Le viti crescono su terreni di origine vulcanica e vengono allevate a guyot doppio. Le più vecchie hanno un’età compresa tra i 45 e i 55 anni, mentre le altre sono state impiantate dal 1991 in avanti. Al fine di ottenere un prodotto di eccellenza, tutte le attività in vigna e in cantina vengono eseguite con una cura estremamente meticolosa e secondo la filosofia del Km 0.